Ok! Visto che l'empirismo, come sempre, porta a divergenze di risultati, faccio tesoro delle vostre esperienze (e vi ringrazio entrambi di avermele trasmesse) e appena ho tempo mi armo di calibro, metro, squadrette, carta millimetrata e calcolatrice e vado in garage.
Tanto lo so già che arriverò ad una terza conclusione che vi scontenterà entrambi
A Morano spero di unirmi alla "discussione"
Intanto, in attesa del pacco pbr, finisco di tankerizzare il serbatoio.
La modifica al pattino che si trova sul forcellone l'ho pensata, studiata, realizzata e funziona da circa 70.000 km, e con questo , come dice sempre Morini 52 , non voglio insegnare niente a nessuno....che non abbia voglia di imparare , ma per chi ha voglia di fare due chiacchere a Morano Po avremo di discutere, ciao !
Scusate, premetto che non ho voglia di partecipare all'ennesimo festival, ma mon mi risulta nulla di quello che dite.
Il pattino sarà anche stato commerciale, ma i forcelloni sono stati previsti e costruiti in funzione anche di esso: tant'è vero che c'è l'attacco specifico per la brugola passante, col filetto sul supporto posteriore.
A parte questo, il pattino è specifico per i "Cammelli e Canguri" perché è diverso da quello degli Excalibur/New York (li ho smontati tutti e ne sono certo).
A motocicletta in posizione di marcia - cioè pilota a cavallo senza piedi a terra - guardando la moto dal lato catena si capisce bene il perché del pattino e della sua forma particolare. Non conosco lo spessore del foglio di teflon che avete usato, ma la gobba presente sul pattino ha la funzione precipua di GARANTIRE l'esatto gioco della catena a tutte le posizioni di escursione della ruota, perché con una lunghezza (totale: cioè da lato posteriore corona a lato anteriore pignone; e parziale da fulcro forcellone a lato anteriore pignone e lato posteriore corona) è impossibile garantire l'esatta tensione della catena.
Sui cammelli non mi è mai successo, ma m'è capitato sul New York e girando per un migliaio di kilometri senza pattino superiore la catena l'ho dovuta buttare perché non era più recuperabile: tutta stirata da una parte e tutta tesa da un altro.
L'homo motociclisticu va bene, ma con queste cose ci si può fare pure molto male se non si sa cosa si combina.
Ah! Ecco! Quando ho sostituito sul kanguro il pattino con un foglio di teflon mi era sembrato che la catena lavorasse un pò meglio.
Grazie tonicsix , mi hai tolto un dubbio sulla validità di quanto avevo fatto.
Circa le corone, purtroppo ho avuto conferma che la Chiaravalli non fa più le corone per le nostre beneamate; mi dispiace soprattutto per quelle ottime in ergal con riporto duro .
Montando la corona da 44 il Camel quasi non se ne accorge , a livello di tiro , in compenso risparmi motore e benzina e qualche vibrazione in meno.
In quanto all'eccessivo sfregamento sul pattino superiore del forcellone è un problema che c'è già con la corona di serie, quel pattino andrebbe tolto e al suo posto applicata ana striscia di nailon o teflon dello spessore di pochi mm, con questa modifica si ha anche un miglioramento nella regolazione della tensione della catena. Quel pattino non era stato fatto per il morini, semplicemente l'hanno applicato perchè già esistente in commercio.
Eh! Quante critiche! Io lo faccio per risparmiare il camelone col motore fresco di revisione!
Questa ho e questa uso
E poi se non si sperimetasse dove sarebbe l'homo motociclicus?
Se non mi piace con i rapporti più lunghi posso sempre tornare indietro
Comunque, a proposito di autostrada (che in moto cerco di evitare quando posso) fra limiti, tutor e autovelox ti viene voglia di fare tutto su statale, se non ci fossero le macchinette anche lì
Autostrada si, autostrada no? Con i limiti attuali non dico che potrei andarci con il mio vecchio Corsaro 125...o quasi... ...ovviamente nella "corsia del disonore"....