In effetti non riuscendo a trovare hylomar, avevo pensato di usare Motorsil D, ma se me lo sconsigliate, anche se c'e stata un'esperienza positiva, faro' come da manuale
Ringrazio per la risposta ed effettivamente ci dovevo pensare già da solo....Comunque se non riuscissi a trovare
l'Hylomar, posso usare sigillanti tipo Arexons, normalmente in commercio ?
Non so se esiste una alternativa pero' l'Hylomar resta "morbido" nel tempo, assicurando la tenuta.
Alternative a Hilomar non ne vedo,ha ragione Piero,alcune volte in "trasferta sul campo" e non avendola sotto mano ho messo il motorsil di testa alla boccola, sullo scanalato dell'albero,del platorello ,rondella e dado.Un pastrocchio ma olio non ne ho visto e stanno ancora correndo,forse.........
Ringrazio per la risposta ed effettivamente ci dovevo pensare già da solo....Comunque se non riuscissi a trovare
l'Hylomar, posso usare sigillanti tipo Arexons, normalmente in commercio ?
Non so se esiste una alternativa pero' l'Hylomar resta "morbido" nel tempo, assicurando la tenuta.
Ringrazio per la risposta ed effettivamente ci dovevo pensare già da solo....Comunque se non riuscissi a trovare
l'Hylomar, posso usare sigillanti tipo Arexons, normalmente in commercio ?
Ti conviene smontare la frizione e mettere la pasta come specificato dal manuale,l'olio è come l'acqua,passa dappertutto.Ti troveresti poi a fare due lavori,pulire la frizione imbrattata e mettere la pasta sul distanziale incriminato.Se guardi bene non è poi un grosso lavoro, in 1 ora te la cavi, con molta soddisfazione di aver fatto un lavoro come si deve.
Salve a tutti,
nel restauro, ogni giorno ce n'è una: ho rimontato il carter sinistro, con la frizione e tutto, e mi sono accorto
che avevo saltato un passo del manuale; infatti non ho cosparso di un velo di composto
Hylomar il distanziale che va sulla frizione (sull'albero primario). Ora il punto è: devo riaprire tutto perchè
assolutamente indispensabile, oppure posso lasciare così, cioè senza il composto.
Grazie ancora dei consigli.