Si era già parlato di candele qui www.morinispecial.it/joomla/forum/Tecnic...PO-RAPIDAMENTE#21714 comunque la cosa importantissima( non so se ne avevamo già parlato ) data la particolare conformazione della camera di scoppio ci vuole una candela con l'elettrodo prominente mi raccomando e la distanza a 0,7.........:ok:
Personalmente posso testimoniare, come ho già avuto modo di scrivere in un altro post, che le candele all'iridio danno alla moto un comportamento migliore, monto le ngk iridium da circa 3 anni sulla mia excalibur seconda serie e a parte una, probabilmente difettosa, che mi ha abbandonato improvvisamente dopo 8000 km posso dire che la moto è diversa, specie al minimo, che è più regolare e regge meglio, pur avendo un minimo tendenzialmente basso intorno ai 1000 giri, quando lascio la frizione per partire, la moto non si spegne, cosa che invece accadeva spesso con le candele tradizionali se non ero attento ad accelerare rapidamente, leggendo la pubblicità delle candele all'iridio queste vantano anche differenze di consumi carburante ma questi nell'uso quotidiano sono difficili da valutare per cui non lo so ma per certo la differenza di comportamento quella si sicuramente c'è ed ovviamente in meglio.
un lamp
facile innamorarsi di una Moto Morini.....da Moto...
penso che la marca non sia importante mentre lo è decisamente il grado termico ( una candela troppo calda potrebbe forare il pistone per fusione dello stesso). Proprio in questi giorni ho avuto modo di fare delle esperienze interessanti sulle candele. Ho usato le stesse candele NGK BPR7EIX per circa 30.000 km con soddisfazione e senza problemi. Sono candele all'iridio ma con una resistenza antidisturbo incorporata di 5 k Ohm che, in teoria, sarebbe poco adatta alle nostre accensioni notoriamente poco efficaci. Ma c'è di più , controllando le pipette , anch'esse NGK ho scoperto che erano resistive (altri 5 k Ohm). Ho cambiato le pipette con le stesse NGK ma con resistenza da 1 k Ohm e candele nuove NGK BP7ES (non resistive) ma ,con grande sorpresa , la moto non reggeva più il minimo. In pratica la candela tradizionale , pur con una resistenza a monte di un decimo dell'altra configurazione , dava risultati peggiori a basso numero di giri. Mi sono spiegato la cosa considerando che l'elettrodo centrale della candela normale ha un diametro di 2,5 mm mentre quella all'iridio è solo 0,6 mm , probabilmente la maggiore densità di carica su una piccola superficie dà dei benefici superiori alle perdite dovute alla resistenza. Allora mi sono messo alla ricerca di una candela all'iridio ma senza resistenza .Purtroppo non l'ho trovata ma ho trovato la candela con l'elettrodo più sottile , la DENSO IW22 , candela all'iridio , resistenza 5 k Ohm, diametro elettrodo 0,4 mm. Le ho prese ma non ancora provate.
Ciao a tutti. In base alla vostra esperienza quanto sono importanti la marca e le caratteristiche delle candele? Se non ideali che problemi possono portare? Grazie ciao