Ciao Fede, se hai la possibilità, prima di acquistare parti nuove, monta getti minimo da 38, polverizzatori BD 260 e spillo E 17 con getti massimo corrispondente alla serie, svita totalmente le viti del minimo meccanico in modo che le ghigliottine siano totalmente chiuse e nulla le forza, chiudi le viti miscela a fondo, riaprile di un giro e mezzo, senza soffietti di collegamento cassa filtro, metti un dito nel carburatore sx guardando la moto di dietro, sfiora leggermente la ghigliottina, poi con lo sguardo all'interno del carburatore dx aziona la manopola acceleratore con molta calma potrai percepire quale delle due apre prima o sono in sintonia, è un metodo che non sbaglia mai, nel caso ci siano discordanza di apertura potrai agire sulla vite di registro posta sopra la chiusura della ghigliottina, fatta la registrazione regola la vite del minimo meccanico, poi a motore caldo farai il tutto di fino.
Felice passeggiata
Correre veloce contro il vento è libertà del mio...
Ciao Libero, grazie per la precisazione sui polverizzatori.
Dunque riguardo a ciò che giustamente dici riguardo al motore, avendo appena finito il restauro, pur avendo mantenuto i pistoni in quanto sono ancora in ottime condizioni visto che la moto quando l'ho acquistata aveva percorso poco meno di 30.000 km, ho sostituito tutte le parti come fasce elastiche, cuscinetti e bronzine, valvole, ecc... e naturalmente il motore è stato messo correttamente in fase, messe a punto le punterie e quant'altro, però adesso che ho percorso i primi 500 km da motore restaurato come da libretto di uso e manutenzione e come tu giustamente consigli devo tornare a controllare e registrare tutto.
Ad ogni modo mi hai convinto per le tarature di nick quindi ordino i vari pezzi, li monto e vi faccio sapere
Umbi: quello che dice libero è corretto, il dispositivo di starter arricchisce la miscela di benzina per facilitare le partenze a freddo, quindi a rigor di logica si dovrebbe pensare che mettendo getti più piccoli si dovrebbe avere più difficoltà di accensione, specie a freddo. Dalla mia esperienza con i miei mezzi d'epoca però noto che se il motore è messo a punto alla perfezione(intendo come tutto: anticipo, candele, carburazione, ecc...)e le condizioni climatiche non sono da circolo polare artico questi partono senza problemi anche senza utilizzare lo starter, e noto che il morini non fa eccezione, in quanto ho verificato che anche il mio parte anche senza l'utilizzo di starter.
Certo il tutto dipende anche dalla frequenza di utilizzo del mezzo...
Premessa: lo starter è il dispositivo per le partenze a motore freddo, arricchisce la carburazione, getti di minimo più piccoli dovrebbero per teoria di logica prevedere l'azionamento del dispositivo, ma a me capita che, alcune delle mie moto partono anche senza azionarlo, una spiegazione me la sono data, forse non sarà quella giusta, credo che la misura standard, sia sovradimensionata per la giusta quantità di benzina che serve, diversamente non saprei. Comunque ora che li monterai potrai confermare o meno.
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Confermo quanto hai supposto, a riguardo devo aggiungere che i polverizzatori oltre a differire nella posizione dei buchi anche nel diametro e la quantità, a volte accade che se il motore non è in perfette condizione, mi riferisco alle valvole e stato dei segmenti ( compressione ), fase scoppio, magari non riesci ad ottenere una buona carburazione e si cerca tra le componenti quella giusta.
Credo che tu lo abbia già fatto, comunque: controllo testata, registrazione gioco valvole, fase con strobo e se puoi anche valore di compressione. Ti dico pure che con getti minimo da 38, alcune mie moto a freddo partono senza starter.
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Ciao libero, sì me n'ero accorto che avevi menzionato anche quelli, però quelli intervengono che io sappia solo sul modo in cui viene emulsionata la miscela aria-benzina, quindi non influiscono sulla quantità di benzina(a meno che non si strozzi il polverizzatore con un filtro aria piccolo - come scrive rrr1980 in questo post molto interessante morinispecial.it/joomla/forum/Tecnica/20968-VHBZ25-BS-o-HS.html). Difatti dal post famoso in cui nick ha spiegato la storia del suo settaggio, spiega anche che ha adottato i polverizzatori 260 Q che rispetto ai 260 BD, come da sue parole, differiscono solo per la disposizione dei fori (sui 260Q disposti su tutta la lunghezza del polverizzatore) ma non per numero e dimensione dei fori.
Quello che ti chiedevo, forse mi sono spiegato male, è se hai riscontrato una carburazione magra nell'uso del circuito del minimo, ma involontariamente mi hai già risposto, perché avendo tu i carburatori con freno aria(correggimi se sbaglio) da 150 e non da 200, hai un minore afflusso d'aria al polverizzatore e quindi una carburazione tendenzialmente più grassa quindi nel tuo caso tenere l'E 17 come spillo conico è la soluzione migliore, io invece ho il freno aria grande quindi mi sa che dovrò adottare lo spillo E24 adottato da nick sulla sua in modo da evitare un eccessivo smagrimento della miscela.
Spero di essere riuscito a trovare il bandolo della matassa...
Ciao Fede, oltre agli spilli, nel post precedente ho anche detto che ha polverizzatori con fori e diametro diverso, con questo set up non ci sono problemi di ingrassamento. Sul mio sport getti 38, spillo E 17, polverizzatori B D 260, ho solo dovuto aprire di un giro la vite benzina, però sono carburatori nati per le serie non K ovvero spillo conico benzina con base integrata nessuna comunicazione tra entrambi per vacuometro, freno aria piccolo.
Detto questo, invito nick a postare i dati del suo set up, magari qualcuno trovandosi materiale in casa lo prova.
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Libero:
il fatto che tu abbia provato quella di nick e che i risultati siano stati positivi anche sulla tua K sport (uguale alla mia quindi...) mi convince ad attuare questo settaggio anche sulla mia, visto anche i già incredibili vantaggi che ho avuto adottando i getti 46.
Un solo dubbio però: nick,come tu hai ricordato, ha adottato anche gli spilli E24 che rispetto agli E17 ingrassano su tutta la loro lunghezza. Non si rischia quindi di smagrire troppo ai bassi regimi (con tutti i rischi gravi che una carburazione troppo magra comporta) adottando i 38 e mantenendo spilli E17? Le tue candele cosa ne pensano?
Per il flash: ho provato a smontare il devio e a pulirlo, però non funziona ancora. Però ho provato ad utilizzarlo da smontato e schiacciando il pulsante fa diverse scintille quindi mi sa che il problema dev'essere in una massa. Appena ho un attimo controllo e riferisco.
Tonicsix:
Il programma che mi ero fatto durante il restauro era quello però alla prova dei fatti avevo notato che chi aveva utilizzato il motore e i carburatori del Kanguro non era stato poi così clemente e attento alla manutenzione come lo era evidentemente stato chi aveva usato il motore e i carburatori originali del K sport, quindi alla fine ho optato per usare questi ultimi perché decisamente in migliori condizioni.