Quest’inverno ho approntato un altro motore che ho dotato di innumerevoli piccoli accorgimenti, tra cui l’equilibratura dell’albero motore secondo la guida da me scritta all’inizio di questa discussione.
L’albero motore è visibile nell’ultima foto da me pubblicata: partendo da un “primo tipo”, sono stati tagliati via i quattro triangoli, poi smussati tutti gli spigoli vivi, asportato materiale dai bracci di manovella, infine lucidato. A seguire, equilibratura statica e dinamica.
L’albero risulta dunque complessivamente più leggero pur conservando il corretto rapporto fra masse da bilanciare (centrifughe + alternative) e contrappesi. A tal proposito va detto che esso è come una bilancia: aggiungendo o sottraendo la stessa quantità di massa da entrambi i piatti (bracci di manovella e mannaie), l’equilibrio non cambia. Si potrà quindi ridurre il momento d’inerzia senza compromettere l’equilibratura, a tutto vantaggio della prontezza del motore.
Alla prova su strada il risultato è stato indiscutibilmente ottimo. Naturalmente un po’ di vibrazioni sono rimaste per via della geometria del motore che non consente una perfetta equilibratura, ma fra tutti i motori (miei o altrui) che ho provato, questo è quello che vibra meno. Il picco è, come sempre, verso i 5.500 giri, a causa della risonanza del telaio, ma ad esempio viaggiando a 130 km/h in sesta (6.500 giri) le vibrazioni non sono praticamente avvertibili.
Sono estremamente soddisfatto e riporto questa esperienza quale doverosa testimonianza della bontà del metodo.
Grazie, complimenti graditi ma immeritati (c’ho messo due anni per arrivare a capire la questione).
Sulle bielle ti sbagli: sono state entrambe tirate all’osso, solo che la differenza iniziale di peso rende diverso l’aspetto visivo finale.
complimenti, un bel lavoro !!
vorrei stringerti la mano !!
davvero interessante l'alleggerimento.
ma ho una domanda da fare: vedo dalle foto un alleggerimento di una sola delle bielle. Perchè una sola ? solo per pareggiare i pesi ?
hai lucidato i fusti e non l'occhio. troppo poco materiale ?
scusa non era solo una domanda ma .... l'appetito vien mangiando
Ultima Modifica 26/12/2016 18:36 da fantasmino350. Motivo: non riesco a caricare l'emoticon
In alternativa alla pesata sopra raffigurata è possibile realizzare al tornio due blocchetti come da immagine successiva (misure per motore 350), da montare sui due “occhi” della biella onde poi pesarla, stavolta certi del posizionamento perfettamente orizzontale, su due bilance identiche poggiate alla stessa quota:
Per completezza, ecco i blocchetti di cui parlavo (quando ho scritto l’intervento iniziale non erano ancora pronti):
Nel disegno è riportato il diametro di 33 mm per il blocchetto più grande; alla fine però ho deciso di farlo da 29,6 per poter alloggiare anche le bronzine senza pesarle a parte. In caso di bronzine da 30 o da 29,8 sarà sufficiente un giro di nastro isolante per fare spessore.
C:\fakepath\FOGLIO DI CALCOLO BILANCIAMENTO MOTORE.xls
Per evitare cancellazioni accidentali di formule e quant'altro ho bloccato tutte le caselle eccetto quelle (in colore grigio) in cui andranno inseriti i dati.
A destra è presente un promemoria con i dati salienti dei due motori (350 e 478/501) oltre a uno spazio per prendere qualche appunto.
All’avvenuto inserimento di tutti i dati il file restituisce il valore della massa della bussola (in rosso) e dà due grafici: nel primo, circolare, rappresenta la forza sbilanciata (in rosso), quella di bilanciamento (in verde) e la risultante bilanciata (in celeste) espressa in valore assoluto in quanto a mio avviso più comprensibile intuitivamente;
nel secondo grafico (ad assi cartesiani), rappresenta sempre in celeste la risultante bilanciata (stavolta non in valore assoluto) e le sue due componenti sull’asse Y (viola) e X (arancio).
A titolo di esempio riporto di seguito un’immagine del file compilato coi valori di un motore su cui sto lavorando adesso:
Il secondo foglio “CALCOLI” serve solo da appoggio, pertanto non è necessario inserire alcunché.