In genere un estrattore ha sulla punta della vite che spinge una parte semisferica che serve a centrare il "tiro" dell'estrattore; Inoltre evita che si deformi il filetto della vite stessa. Sai gli alberi? hanno sulle estremità delle centrature...piccolo accenni di fori conici che servono per centrare il pezzo nelle macchine di lavorazione. Per maggior sicurezza, per riguardo all'albero su cui è piantato l'oggetto da estrarre, si interpone tra estrattore ed albero una "pasticca" di materiale tenero ma non troppo, dato che a volte la punta dell'estrattore infilandosi in questo foro conico, tende a rovinare la sua conicità e di conseguenza la possibilità di risfruttarlo come centratura in caso di rilavorazione alle macchine utensili.. In genere non serve la pasticchetta se l'estrattore è di ottima fattura e se il pezzo da estrarre è piantato in maniera regolare, poichè la giusta pressione (che non rovina nè la punta dell'estrattore nè l'albero su cui spinge) è sufficiente per completare l'operazione. In genere io faccio senza ma se sento che "viene duro" (non pensare male..) allora mi ingegno con la pasticchetta o un "pallino..da evitare le sfere vere e proprie poichè durissime; Spesso interpongo la testa tagliata di una brugola...il piatto sull'albero e la parte con l'esagono passata con una punta di trapano lato estrattore. Ma come diceva Totò...abbundandis abbundandum...o qualcosa del genere e ognuno fa come meglio crede. Per l'estrattore puoi comprarlo in quasiasi negozio di attrezzature, basta citare il diametro del filetto, il passo e dire"per interno".