Mi sembrava tanto perché ho misurato un reggispinta (di cui non conosco però lo stato di usura) e ha uno spessore di 1,02 mm. Quanto dovrebbe essere a nuovo lo spessore?
Certo che è possibile, soprattutto se hai il reggispinta del primo tipo che probabilmente si sarà consumato.
A proposito di frizione che strappa, mi piacerebbe realizzare la modifica di cui al disegno sottostante:
Un disco sottile in acciaio solidale al fondo del mozzo che farebbe da appoggio a tutto il pacco dischi della frizione. In questo modo eventuali spostamenti assiali della campana don dovrebbero influenzare il transitorio.
La frizione strappa quando vi è eccessivo gioco assiale fra il mozzo centrale e la campana. Durante il rilascio della leva la trasmissione primaria inizia a trasmettere coppia e dato che la dentatura dei due ingranaggi è elicoidale, si genera una spinta assiale che tende a traslare la corona verso l’esterno. Essendo la campana della frizione solidale alla corona, quando essa si sposta assialmente va a comprimere i dischi e altera il transitorio dell’innesto più o meno come se il conducente rilasciasse di colpo la leva al manubrio.
Devi smontare il mozzo rimuovendo il dado centrale da 22, vedrai che tra mozzo e campana c’è un reggispinta che probabilmente sarà in bronzo. Questo tipo di reggispinta col tempo si assottiglia aumentando il gioco dell’insieme, che, ripreso come descritto sopra, provoca lo strappo. Dovresti trovare il reggispinta dei modelli più recenti che è realizzato in un materiale plastico antiusura e poi rifare il gioco con dei rasamenti di spessore opportuno mettendolo al minimo possibile, cioè al limite del trascinamento. Quando avrai trovato il gioco perfetto dovrai mettere un velo di grasso al molibdeno sulla superficie di strisciamento del reggispinta. Paraoli nuovi se occorre, di cui quello interno rigorosamente senza parapolvere (io ultimamente tolgo anche la molletta), e accertati che non trafili olio dal distanziale su cui va a poggiare il mozzo.
Bisogna fare un po’ di pratica ma quando si è compreso il meccanismo la messa a punto risulta molto semplice.
Sulla rumorosità – che fa molto Ducati – non starei a preoccuparmi, mentre riguardo alle molle, puoi anche sostituirle con quelle che si trovano sfuse in ferramenta che renderanno estremamente morbida la leva; se poi vuoi migliorare ulteriormente puoi impiegare una guaina in teflon con cavo “svedese”: ti sembrerà di avere il comando idraulico.
Dopo avere risolto quasi tutti i problemi ai carburatori mi tocca affrontare l'ultimo problemino rimasto, la frizione.
Il problema principale che in pochissimi mm di corsa attacca e stacca, non so se il termine è corretto mi verrebbe da dire che strappa.
Ho provato a tirare un po più il cavo ma il comportamento non cambia e comincia a fare uno sferragliamento.
Avevo a disposizione un pacco dischi completo meno usato del mio e ho provato a sostituirlo ma la frizione strappa sempre e lo sferragliamento rimane anzi viene accentuato.
Mi hanno consigliato di diminuire un po il carico sulle molle, ma non ho ancora avuto modo di provare.