Sarebbe interessante anche una sezione longitudinale dei condotti di ammissione/scarico per vedere quanta "carne" c'e' in giro...penso alla sempre critica operazione di reshaping dei condotti stessi.
Ho trovato le foto in un sito internet straniero in cui mi sono imbattuto mesi fa alla ricerca di non so che cosa. Non so dire dove siano state scattate, certo è che all’estero hanno una bella pazienza: oltre a questo bel lavoro di sezione ho visto circuiti stampati rifatti ex novo per il contagiri, studi vari sull’accensione (leggi Markus), ricostruzione parti etc… Molti anni fa tentai un'operazione simile sul motore di un Ciao ma dopo poco la fatica di tagliare col seghetto il cilindro in ghisa ebbe la meglio.
A scuola guida avevamo il motore di un Fiat 1.100 che, seppur decisamente anacronistico (eravamo già nel 1998), considerata la mia preferenza per le cose vecchie, si prestava ottimamente a soddisfare il mio voyeurismo motoristico. Ricordo che nei momenti liberi tenevo banco illustrando agli altri patentandi le funzioni dei vari organi del motore.
… Poi ci divertivamo anche a sbriciolare i gessetti della lavagna incastrandoli sotto le valvole e girando la manovella…
Bello! Ricordo il fascino con cui da bambino guardavo gli spaccati dei motori nelle vetrine delle scuole guida; mi è sempre piaciuto "sapere come è fatto dentro". E ricordo anche lo spaccato del motore del Corsarino esposto da Nardi, concessionario storico Morini a Roma, mentre lo ammiravo non potevo fare a meno di pensare anche allo spreco di parti nobili; qualche anno fa da Nardi c'era ancora uno spaccato del motore del Corsaro, non ho avuto il coraggio di chiedere che fine ha fatto quello del Corsarino. Grazie per il flashback senza pagare il biglietto del cinematografo Riccà!