Solite semplici precauzioni:
lubrificazione della filettaura (di solito riportata nel manuale);
filettatura in buone condizioni;
rondelle in buone condizioni o, meglio, nuove.
Sulla precisione delle chiavi dinamometriche ho sentito di tutto.
Un amico che le usa per lavoro ne ha di vecchie meccaniche che nuove digitali "a curvatura warp" e afferma che nella maggior parte dei casi la precisione di quelle meccaniche è sufficiente; la differenza tra quelle di marca e quelle di mercatino sta principalmente nella durata.
Anche perchè, afferma l'esperto, scarti del 10% sono accettabili in quanto già considerati nelle specifiche sulle coppie di serraggio dei vari manuali d'officina. E' molto più importante curare le condizioni del dado/bullone da serrare.
Io ho una chiave di marca, vecchia revisionata, e una nuova di mercatino (€25) con scale diverse ma in parte sovrapposte, oltre ad una autostruita molti anni fa con dinamometro ben tarato. Le ho testate reciprocamente collegandole a due alla volta tra di loro e le differenze sono risultate praticamente irrilevanti.
Io le uso senza tanti dubbi perchè non sono di quelli che a mano libera hanno tolleranza 0,06
colle aste e bilanceri
oggi vo meglio di ieri ...
Ultima Modifica 13/04/2016 06:21 da kanguro85. Motivo: erore di stumpa
Era quel che pensavo di fare: mettere il quadro in morsa e tirare con un dinamometro attaccandolo al manico a una distanza nota.
… Oppure farmi prestare un’ultima volta le chiavi che ho impiegato finora, giuntare i quadri con le mie e vedere se scattano insieme.
Della precisione mi importa fino a un certo punto, del resto io lavoro su roba fatta con l’accetta, non su orologini svizzeri.
Ciao Riccardo.
Essendo la misura della coppia in Nm (Newton x metro) ti basta fissare un braccio alla chiave e metterci un peso o più semplicemente blocchi l'attacco per la bussola stringendolo con la morsa e tiri la chiave per mezzo di un dinamometro: la forza x il braccio ti darà il momento torcente....
ovviamente 1 Kg = 9.8 N
aspettati un +/- 20% come minimo!
Non volendo più assillare amici e officine varie col prestito piuttosto frequente delle chiavi dinamometriche, ho deciso di attrezzarmi e le ho acquistate. Mi serviranno, non solo per la moto. Ne ho prese due, naturalmente usate, a circa 30 euro l’una, marca “Britool”. Sono le classiche chiavi a scatto con la levetta estraibile munita di pallina colorata in fondo al manico, che, opportunamente avvitata, determina la coppia di serraggio visibile poi su apposita scala. La chiave piccola è la EVT 600 e va da 12 a 68 Nm; l’altra, che serve praticamente solo per il dado dell’albero motore, è la EVT 1200 A e va da 25 a 135 Nm.
Mi piacerebbe dar loro una controllata e vedere se sono ancora tarate bene, ma, informatomi, ho scoperto che la calibrazione costa un botto di soldi. Ciò, mi hanno spiegato in officina, è dovuto al fatto che le ditte specializzate rilasciano una sorta di certificazione ed è proprio questa formalità che determina il costo proibitivo (si parla di 140 euro).
Domanda: come posso fare per verificare/correggere la taratura in casa? Qualcuno l'ha mai fatto?