Il trasduttore originale dovrebbe dare 78 ohm (10 + 68) mentre quello della Vespa dovrebbe darne 480 (10 + 470).
Il fenomeno potrebbe anche spiegarsi col valore di gran lunga maggiore del partitore resistivo verso massa che rallenterebbe la scarica del condensatore in parallelo prima del sopraggiungere della semionda successiva. Per giunta c’è il diodo che impedisce alla corrente di tornare indietro verso il captatore. Va detto però che il trasduttore della Vespa ha il condensatore in ingresso dieci volte più piccolo (quindi più veloce a scaricarsi) rispetto a quello del trasduttore originale, ma anche qui c’è spazio per l’ipotesi contraria: il condensatore, in quel punto, caricandosi, “assorbe” inizialmente parte del potenziale impedendogli di raggiungere la soglia anzitempo e quindi, se è più piccolo, ne assorbe di meno.
Percorrendo invece la strada della chiusura spontanea dell’SCR, una nota in merito ai transzorb: Carlo mi ha detto che altro non sono che due zener collegati in serie fra loro e in posizione invertita, ma un mio collega ingegnere elettronico mi dice che il loro comportamento in regime dinamico non è come quello dello zener e non possono essere usati come tosatori poiché in presenza di variazioni di tensione relativamente lente (come quelli della nostra tensione pulsante) si comportano come una resistenza di valore elevato. Al contrario, in caso di spikes molto veloci, riescono a sopprimerli.
Ahi… Allora mi risparmio la prova. Comunque la coincidenza con i 48° mi sembra rilevante ma con le mie scarse conoscenze dei componenti elettronici in questione non riesco ad individuare il nesso.
Riccardo, io mi sono costruito il modello Spice della nostra accensione ed ho fatto qualche simulazione. Purtroppo quello che non riesco a "modellare" e' il comportamento della parte magnetica del trasduttore che alla fine ipotizzo essere solo un generatore di segnale. per cui credo che la questione possa essere indagata compiutamente solo a livello sperimentale. Io inizierei facendo in modo da ricavare una rete, possibilmente solo resistiva, da interporre tra pickup e trasduttore Vespa in modo tale da far vedere al generatore (il pickup) lo stesso carico che vedrebbe nel caso del trasduttore originale. Che impedenza c'e' all'ingresso del trasduttore Vespa?
Ahi… Allora mi risparmio la prova. Comunque la coincidenza con i 48° mi sembra rilevante ma con le mie scarse conoscenze dei componenti elettronici in questione non riesco ad individuare il nesso.
Ciao Riccardo, tempo fa provai a montare i trasduttori vespa col captatore nero + diodo sul filo rosso e il salto c'era ugualmente dopo un certo regime.
W la Moto Morini !!!!!!!!
moto morini 125 h 1975...
Riccardo, quello che tu chiami retroazione potrebbe essere lo stesso fenomeno che io definisco come "risonanza". Cioe' un fenomeno che ad una certa frequenza fa si che il generatore (il captatore) veda il carico come nullo od infinito.
Per quanto riguarda i diodi in serie aggiunti ricordiamo che questi diodi servono ad eliminare la componente negativa del segnale del captatore. L'alternativa equivalente e' quella di mettere i diodi in parallelo tra il segnale di ogni captatore e la massa (barretta del diodo rivolta verso il segnale). In questo modo non ci sara' neanche la caduta di 0.7V del segnale verso il trasduttore.
E se si trattasse di una qualche retroazione che, a causa del diodo posto verso massa a valle dell’induttanza, la carica facendo “rimbalzare” indietro la tensione a un certo regime?
Vedi frecce rosse e diodo cerchiato.
Se così fosse basterebbe impiegare il captatore nero con diodi in serie al filo rosso. Non mi pare che qualcuno l’abbia provato. Carlo viaggia con due bobinette e due ponti e non ha problemi, ma lui - se sbaglio mi correggerà - utilizza appunto il captatore nero con diodi aggiunti. Dunque forse non sono i suoi trasduttori Plessey a non fare il salto, ma è il circuito che non lo provoca.
Dando per scontato che la tensione di soglia d'innesco dell'SCR sia stabile, se esiste effettivamente una scintilla in quella posizione non prevista, potrebbe darsi che ci sia uno spostamento della curva di anticipo del captatore. L'ipotesi e' che il circuito composto dall'induttanza (captatore) la resistenza e la capacita' nel trasduttore possano creare una risonanza RLC e mandare la curva "all'infinito" nel punto a 48° innescando l'SCR con quell' anticipo. Bisognerebbe confrontare i valori RLC nei due sistemi. Magari artificiosamente, sul sistema Vespa, alterare dall'esterno R o C (di poco) e vedere l'effetto. Se si tratta di una risonanza, nel nostro sistema originale probabilmente finisce in un range di frequenza che non rientra nel campo di utilizzo del motore. A me non vengono altre idee...
Il salto di anticipo avviene ad un regime preciso o da un regime in avanti?