Come tanti morinisti anche io ero afflitto dalle oscillazioni della lancetta del contagiri del mio Morini Sport del 76 per cui ho provato a costruirmene uno con un moderno motorino passo passo. Il bello è che alla fine di tutto il laborioso processo penso di aver trovato la vera causa del malfunzionamento dei nostri contagiri ma oramai ero alla fine e vi mostro il risultato.
Nelle varie prove tutte le soluzioni che al banco , quindi con segnali puliti e ben squadrati , funzionavano bene , portati sulla moto soffrivano di "impazzimenti" estemporanei e casuali. All'inizio imputavo ciò alla mia incapacità a trattare il segnale (sono un vero dilettante in elettronica) e non disponendo di un oscilloscopio procedevo un pò a tentoni. Alla fine , non sapendo più che fare, ho provato a sostituire il cavo che porta il segnale , il cavo grigio sullo strumento, con un cavo schermato e come per incanto i problemi si sono risolti.Vi consiglio di provare e , per i meno esperti, ricordo che la calza di schermatura va collegata a massa.Evidentemente il cavo originale , non schermato, funziona da antenna e capta i disturbi provenienti dalle candele.
Per il mio contagiri ho realizzato un modulo che si adatta perfettamente al contenitore dello strumento con gli stessi attacchi dell'originale. In pratica posso facilmente passare dal vecchio al nuovo trasferendo solo il quadrante e la lancetta. Come si vede nelle foto la scheda principale , la schedina porta motore ed il motore stesso sono assemblati a sandwich e tenuti insieme dalla chiusura superiore che funge anche da porta quadrante. In questo modo evito saldature e tutti i pezzi sono facilmente sostituibili in caso di guasti. Il supporto in plastica bianco è realizzato in ABS usando la stampa 3D mentre le schede sono ricavate da comuni millefori.
Come microprocessore ho usato una scheda Arduino Nano ed il motorino è uno Juken specifico per questo tipo di applicazioni. Vediamo sinteticamente la logica che c'è dietro il funzionamento. Arduino è programmato per funzionare da periodimetro ,misura cioè il tempo che intercorre tra due segnali, ricava la frequenza ,calcola i giri al minuto, traduce il dato ricavato in passi del motorino ed invia allo stesso la sequenza di impulsi per portare la lancetta alla posizione calcolata. Ad ogni accensione il programma come prima operazione effettua l'azzeramento dello strumento che posso fare o ruotando verso lo zero o , più scenograficamente, andando velocemente prima a fondo scala poi a zero.
In caso di spegnimento del motore , ma con l'alimentazione presente, il programma riconosce la situazione e porta lo strumento a zero mentre l'azzeramento per spegnimento del quadro è consentito dal grosso condensatore che alimenta il tutto per il tempo necessario a compiere l'operazione. La precisione è molto alta e ho limitato la sensibilità a circa 40 giri/min per evitare eccessive oscillazioni al regime di minimo.
In una foto si vede la classica prova dei 6000 giri/min utilizzando i 50 Hertz di rete.
E come diceva Peppino in un famoso film con Toto'........ "Ho detto tutto " ...o quasi.
Un cordiale saluto a tutti