Sì, ammetto che l’argomento possa essere ansiogeno. Ad ogni modo anche senza avere quest’aggeggio si possono sistematicamente ripassare le sedi con la sferetta in occasione delle revisioni dei carburatori. La sfera è da 4 mm. La fate cascare dentro la valvolina al posto dello spillo, poi mettete una vite da 4 appoggiata sopra e date un colpetto con un martellino. Ovviamente spilli nuovi o comunque in condizioni decenti.
Lo strumento dà pressione, non il contrario: fa con l’aria quello che fa la benzina per caduta dal serbatoio, e, volendo, a pressione più alta (300 mmHg corrispondono a circa 0,4 atmosfere). Quindi se lo spillo tiene con l’aria a maggior ragione terrà la benzina.
Non è solo un problema di chi fa poca manutenzione!
Pur controllando periodicamente i carburatori, ho sempre avuto la carburazione un po' grassa al cilindro anteriore.
Ho sostituito praticamente tutto quello che si poteva sostituire nel carburatore senza risultati, ora però mi viene un sospetto.....
Scherzi a parte, se come dici dopo la revisione dei carburatori
una valvolina era difettosa. Immaginiamo chi da decenni
non effetua questo controllo, (me compreso) si ritrova con problemi e
vuoti/ingrassameti alla carburazione.
Grazie......Adesso mi hai fatto venire l'ansia da spillo.
Una domanda: Ma ceri il vuoto, o mandi in pressione.
Pensi che al posto delllo strumento con colonna un
manometro a lancetta sia comunque valido.
E’ ben noto quanto sia importante la perfetta tenuta degli spilli che regolano l’afflusso di benzina in vaschetta, questo sia per ragioni di regolarità di funzionamento che per evitare pericolose diluizioni dell’olio motore.
Ma come si fa a verificare se davvero gli spilli tengono? La Dell’Orto nel suo manuale del 1979 mostra quest’aggeggio:
Quando l’ho visto mi ha subito fatto venire in mente lo sfigmomanometro, ossia lo strumento che usano i dottori per misurare la pressione.
Dunque me ne sono procurato uno a prezzo di rottame in un magazzino pieno di ferrivecchi e l’ho opportunamente modificato per lo scopo:
La pompetta è la stessa, ho eliminato il bracciale gonfiabile e al suo posto ho messo due raccordi a “T” da cui partono i tubetti da collegare alla pipetta del carburatore, poi il tubo prosegue fino al pozzetto con dentro il mercurio e relativa colonnina.
Tenendo il carburatore rovesciato si mette in pressione il tutto con la pompetta, la colonnina di mercurio sale; poi non resta che verificare che non scenda.
Ho potuto constatare in modo chiarissimo che lo spillo di uno dei due carburatori non teneva bene nonostante fosse nuovo, ciò dipendeva dalla sede, così, con una sferetta lasciata cadere dentro al posto dello spillo, sono riuscito, dando un secco colpetto, a ripristinare la battuta e conseguentemente anche la tenuta. Quel carburatore era stato montato per molto tempo e non mi ero accorto di nulla…