Ho capito cosa intendi per boccole: sono i due segmenti del pompante che scorrono internamente al tubo portante. In effetti sono l'unico componente con moto relativo su un altro pezzo che proviene da un'altra forcella, forse si dovranno adattare? Altrimenti rimonto quelle vecchie.
Riguardo ai paraoli dei gambaletti, è da tempo che penso di metterne uno solo per parte, impiegando l’altro in posizione più esterna con il labbro tagliato, quindi con funzione di mero distanziale. Ma prima devo capire se l’attrito si produce dove hai detto tu oppure fra tubo portante e gambaletto.
Circa il "rodaggio", se il problema è quello, te ne accorgi subito perchè la situazione cambia rapidamente.
L'uso delle boccolette piantate nei fori di passaggio permette di aumentare o diminuire la sezione in qualsiasi momento e, se ben piantate, non si muovono (sul kanguro le ho dal 2004).
Le boccole da controllare sono quelle in materiale plastico, in testa al pompante, e scorrono dentro lo stelo.
Una volta mi è capitato che, al rimontaggio, uno dei paraoli nuovi mi facesse troppo attrito; smontato tutto e rimontato con un po' di grasso siliconico si è risolto tutto. Forse il paraolio era montato non perfettamente in piano.
4) non ho capito perchè hai fatto un foro nuovo quando potevi piantare nell'originale una boccoletta, cosa che ti permette la reversibilità della modifica o la prova di varie sezioni;
In effetti avevo provato a filettare il foro originale con la previsione di montare anch’io un getto di quelli del minimo senza testa, ma la filettatura non mi dava molto affidamento (non avendo battuta avrei dovuto impiegare un frenafiletti) e non ho voluto rischiare di trovarmi alla fine un pezzo di ottone in giro dentro la forcella. Quindi ho usato il foro originale come guida introducendoci la punta da 2 con cui ho forato dalla parte opposta.
5) dimezzando il diametro del foro hai ridotto al portata di circa 8 volte, che per una prova mi sembra un po' troppo.
Proprio perché si trattava di una prova sono partito da un diametro piccolo, visto che si può sempre allargare (è l’operazione inversa ad essere più complicata)…
Intanto ricontrollerei le superfici di scorrimento degli steli e il gioco delle boccole; poi darei un po' di precarico alle molle riducendo la densità dell'olio.
Dove sono queste boccole? Il tubo non scorre direttamente sull’alluminio del gambale?
Caro Riccardo, se a Morano ci fossimo dedicati meno a succhi d'uva e similari e mi avessi detto cosa volevi provare, sia io che Antonio ti avremmo raccontato le nostre non poche esperienze.
Cerco di riparare.
1) l'accoppiamento stelo-gambale è sempre critico e i lavori frankestein non funzionano mai subito (a volte del tutto);
2) freno, olio e molle vanno "sintonizzati", nel senso che cambiando drasticamente l'uno devi modificare gli altri;
3) sicuro che la saldatura non abbia deformato lo stelo?
4) non ho capito perchè hai fatto un foro nuovo quando potevi piantare nell'originale una boccoletta, cosa che ti permette la reversibilità della modifica o la prova di varie sezioni;
5) dimezzando il diametro del foro hai ridotto al portata di circa 8 volte, che per una prova mi sembra un po' troppo.
Intanto ricontrollerei le superfici di scorrimento degli steli e il gioco delle boccole; poi darei un po' di precarico alle molle riducendo la densità dell'olio.
Vedi se cambia qualcosa.
Buon lavoro.
p.s.: però il barbera del 2011 era molto buono!
A Morano il morinista che sul forum si chiama De Francesco mi ha detto di aver avuto un problema di frenatura insufficiente della corsa in estensione della forcella di un 500, problema risolto da un meccanico che ha messo nientemeno che un getto di carburatore in un punto non meglio precisato dell’ammortizzatore interno.
Incuriosito, dato che neanche la mia, nonostante i vari olii via via provati, ha una gran frenatura, ho smontato una forcella di scorta che giaceva in garage, per capire se e come fare questa modifica.
All’interno del tubo portante c’è l’ammortizzatore, il cui funzionamento è molto semplice: due camere separate da un pompante costituito da una coppia di segmenti in plastica comunicano fra loro attraverso una rudimentale valvola che si apre lasciando passare olio durante la corsa di compressione; viceversa in estensione la valvola si chiude e l’olio è obbligato a passare attraverso un foro nel tubo che porta il pompante, foro che ha un diametro di 4 mm.
Ho pensato a questo punto che bastasse ridurre il calibro di questo forellino per frenare maggiormente l’ammortizzatore, così ne ho praticato un altro da 2 mm nel punto diametralmente opposto e ho tappato il vecchio con della saldatura, poi rifinita con smerigliatrice.
Smonto quindi i gambaletti della mia forcella e sostituisco gli ammortizzatori con quelli modificati, ricarico 200 cc per stelo con la ormai collaudata mistura 50 % SAE 30 + 50 % olio per 2 T e provo: frenatura decisamente migliorata, solo che adesso ho meno scorrevolezza al primo distacco (è una questione di attrito, non di idraulica). Ho allentato diverse volte il bullone da 8 di bloccaggio del perno ruota e dato poderose affondate, la forcella pare assestata ma non migliora: se freno con l’anteriore e muovo leggermente la moto avanti e indietro la forcella non scorre granché…
Cos’altro devo controllare? Forse l’aver montato i pompanti provenienti da un’altra forcella ha causato qualche problema?