nei captatori, annegate nella resina, ci sono 2 bobine
e la bobina e' banalmente un filo avvolto a spirale
se provi con il tester a misurare la resistenza, controlli che il filo non abbia interruzioni
e' pur vero che uno dei guasti possibili e' una microfessurazione nella resina, la resina si e' crepata vicino al filo, il filo si e' spezzato ma la resina tiene allineati i due spezzoni, e fa contatto un po' si' un po' no
questo tipo di problema spesso al tester da' valori corretti a freddo
e poi sulla moto in funzione con il calore che dilata la resina (e non dimentichiamo le vibrazioni) fa perdere continuita' e il captatore non funziona
verifica anche connettori e cavetti che non ci siano abrasioni o ossidazioni strane
dal punto di vista puramente tecnico si potrebbe mettere il captatore in sede sulla moto e attaccarci un oscilloscopio, guardando la tensione che butta fuori si verifica se e' ok
ai capi della bobina esce una tensione che va su e giu', tipica del magnete che ruota nelle spire
ma non verifichi le microfratture
per citare una referenza d'obbligo sul tema,
QUI
c'e' un gran bell'articolo di Franz Grabowski
la figura della tensione e' la build B nella seconda pagina in alto a dx
gran bell'articolo, ma oltre che essere su un argomento ostico, e' anche in tedesco
se dovessi pensare da ingegnere, costruirei un banco a vibrazione dove mettere la bobina, completo di elemento riscaldante, e poi vedrei se perde la continuita' con un circuito elettronico ad hoc
ma questa e' fantascienza...

e mi rendo anche ben conto che gli oscilloscopi digitali non sono cose che si trovano in tutti i garage
la sostituzione del captatore con un ricambio sicuramente sano risolve la questione senza oscilloscopi o altre diavolerie
pero' assortisci trasduttore e captatore con i colori giusti perche' non tutti sono compatibili tra di loro, ci sono tabelle sul nostro forum e anche
QUI