A suo tempo l'avevo fatta fare in rettifica dal pieno,in una lega di rame (credo) che resiste benissimo alla temperatura anche se "lega" un pochino di più....
al costo di una 40ina di euro.
In rettifica hanno lavorato l'interno sul tornio dopo averla inserita nel supporto,con una tolleranza sull'albero di 4 centesimi.
La storia dice che negli anni 30 i camionisti avessero tra gli attrezzi uno stampo (con manico di legno!) in cui fondevano una lega di stagno per ricostruire le bronzine per strada adattandole con il raschietto!!! erano altri tempi, altri motori e soprattutto non c'erano le officine!
Lo stagno è ancora rimasto nelle leghe attuali ma ora sono bi-tri-metalliche e con sofisticazioni metallurgiche non da poco, anche se ancora c'è chi sa usare il raschietto per l'adattamento di fino...
Vi sono comunque ditte che fanno riporti galvanici e tramite sputtering anche sul singolo pezzo ma senza un adeguato quantitativo è difficile spuntare un buon prezzo.
Che servano strumenti di misura accurati è fuori discussione, ma non so (in quanto ignorante in materia) se il metallo di cui parli possa andare bene. Non credo siano fattibili al tornio, servirebbe invece il bareno e inoltre i due semicuscinetti vanno lavorati montati su una biella stretta alla coppia prescritta. Ti ho mandato un messaggio privato perché domani devo recarmi dalle tue parti.
Ciao Riccardo, hai dato il là ad un argomento al quale pensavo e ripensavo. Ma queste benedette bronzine non si potrebbe tentare di ricostruirle al tornio , in bronzo o in altro materiale (ho sentito parlare di metallo giallo utilizzato dalle ferrovie per costruire appunto le
bronzine dei carri ruote dei vagoni).Credo non servirebbe neanche un tornio molto sofisticato,
sono sicuro che una piccola macchina do obbista sia sufficente. Casomai gli strumenti di misura
quelli si che servono buoni. che ne penzi?
Ho già via via posto questa questione ma ora apro una discussione ad hoc.
Le bronzine di biella dei 350 iniziano a scarseggiare. Quando si va ad aprire un motore si trovano sempre rigate/usurate/variamente danneggiate, quindi la loro sostituzione è d’obbligo, con o senza rettifica del perno. Viene da chiedersi: “ma se il motore è andato finora, perché cambiarle?” Perché anche solo impiegando una nuova serie di segmenti, ripristinando quindi parte della compressione, aumentano proporzionalmente le sollecitazioni cui è sottoposto l’imbiellaggio, che quindi dev’essere in perfetta forma.
I semicuscinetti sono formati da un supporto in acciaio uguale per tutte le versioni (standard, minorate 02 e 04) su cui è “spalmato” uno strato di metallo bianco, lavorato successivamente per ottenere il diametro interno desiderato.
Non esistono – almeno stando a quanto ne so io – bronzine compatibili con quelle delle nostre moto.
Ritengo quindi che sia possibile ricostruire detto strato rigenerando perfettamente bronzine altrimenti da buttare. Credo inoltre che esistano ditte specializzate in questo lavoro, il problema naturalmente è il costo (unitario), inversamente proporzionale al numero di pezzi richiesti.
Qualcuno è interessato a costituire un gruppo d’acquisto per questo scopo?