Leva comando frizione usurata - rimedio

14/04/2014 11:01 #18345 da morini52
Risposta da morini52 al topic R: Leva comando frizione usurata - rimedio
Riccardo..............

WORK IN PROGRESS MORINI52
Valsesia.....
La...

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

14/04/2014 11:00 #18344 da bevotroppo
Risposta da bevotroppo al topic R: Leva comando frizione usurata - rimedio
In questo momento non ho presente la sporgenza in questione, ma se vuoi fare un riporto "duro" esistono appositi elettrodi inventati proprio per questo scopo e non necessitano di trattamenti termici successivi; riguardo alla leva non riusciresti a temprare un materiale inadatto ed in ogni caso, a meno di non fare un riscaldamento localizzato, modificheresti le caratteristiche di tutto il pezzo.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

14/04/2014 09:43 - 14/04/2014 10:17 #18343 da rrr1980
Leva comando frizione usurata - rimedio è stato creato da rrr1980
La leva della frizione (non quella al manubrio, parlo di quella giù al motore) nel punto di contatto con la prima asta, ha una piccola sporgenza ricavata per stampaggio. Non so se ci avete mai fatto caso, ma col tempo quella sporgenza si consuma, essendo continuamente a contatto con una superficie molto più dura (quella dell’asta) in quanto cementata.
Naturalmente questa usura può essere facilmente compensata con la vite di registro, ma non è esattamente la stessa cosa. Infatti la riduzione di quello spessore, dato lo sbalzo notevole, comporta il pericoloso avvicinarsi del braccio della leva alla catena, ed è appunto difficile correggere poiché in questa condizione la leva assume inclinazioni diverse dal normale andando ad interferire con il carter o col coperchio esterno.

Tutto ‘sto poema per dire che stavo pensando di apportare un po’ di materiale in quel punto mediante saldatura (la mia leva ormai è quasi del tutto spianata) e lavorare di lima in modo da sagomare il pezzo come in origine.

E fin qui nessun problema. Ma – questa è la domanda – se dopo questa ricostruzione volessi dare un po’ di tempra al pezzo in quel punto, non essendo un esperto in campo metallurgico, come devo fare? Scaldarlo fino al rosso ciliegia e poi buttarlo in acqua fredda?

Addirittura, ad avere un buon occhio e manualità con la lima, si potrebbe dare alla "bolla" un profilo eccentrico (più bassa dalla parte del fulcro e progressivamente più alta verso il braccio) in modo da avere maggior sensibilità nel punto di distacco dei dischi e maggior distanziamento degli stessi a fondo corsa.

Ma questa è un po' fantascienza...

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Moderatori: giumorin, clodomorini, Robino62, kropot
Tempo creazione pagina: 0.086 secondi
Powered by Forum Kunena

Non sei identificato sul sito.