Con la moto da sola,spenta,in fila a un raduno di dieci o dodici anni fà,dove si beve ....il cavalletto,dopo aver tenuto per cinque minuti,per un qualche cedimento o movimento tellurico,molla e porta con se la bellissssima 350 di un povero tedesco,che con una smorfia nota il bollo sul serbatoio bicolore.
Io,una leva rotta a metà.
Mai quel maledetto cavalletto.
Difatti io sulla special lo stavo eliminando. Poi un mio amico mi ha fatto notare che se avessi spianato con il flessibile l'attacco al telaio un piccolo errore ed avrei indebolito la culla. Allora ho lasciato perdere...l'ho montato lo stesso ma per me e' come se non esitesse.
Con la moto da sola,spenta,in fila a un raduno di dieci o dodici anni fà,dove si beve ....il cavalletto,dopo aver tenuto per cinque minuti,per un qualche cedimento o movimento tellurico,molla e porta con se la bellissssima 350 di un povero tedesco,che con una smorfia nota il bollo sul serbatoio bicolore.
Io,una leva rotta a metà.
Mai quel maledetto cavalletto.
lo porto esternamente a 10 con tornio e lo uso come bussola, portando tutti fori a 10 eccetto quello nella parte bassa della flangia del telaio. Poi faccio passare una vite M8 e serro con dado dalla parte opposta. La bussola andrà in battuta e potrò stringere il dado senza problemi. Giocando poi con le rondelle si dovrebbe riuscire a ottenere il giusto gioco evitando che l'articolazione leghi.
Certo sei proprio al pelo, 1 mm di spessore, e quei dadi non sono un granchè come materiale. Ma per sistemare il maledetto cavalletto ogni tentativo è ammirevole...
....agosto 1983.....ore 14.30 o giù di lì.....periferia di Bologna alla ricerca di un'officina per una riparazione volante, un cavo frizione quasi rotto, morini tremezzo mezzi manubri inclinati di 15° borsa da serbatoio strapiena, borse posteriori piene, tenda e sacco a pelo sulla parte posteriore della sella, tuta di pelle, temperatura esterna prossima ai 40°, fisico liquefatto, mi fermo davanti ad un bar aperto per info e birra gelata, mi guardano con compassione, spengo la moto allungo il piede ad accompagnare il laterale (rigorosamente senza scendere......... ) inclino la moto....pregusto lo scorrere della bevanda gelata in gola.....CLACK......il bastardo sfugge da sotto il piede e torna al suo posto lungo il telaio, mi sdraio a terra sotto la moto, gli avventori del bar sogghignano ma nessuno si alza, mi tolgo il casco, mi sfilo da sotto la moto, la rialzo, riprendo il bastardo dalla sua posizione originale e questa volta riesco a farmi ubbidire.........................rido insieme agli altri avventori, mi offrono la birra, mi indicano l'officina.............vantaggi del morini a bologna.......
morale.....quel giorno l'ho odiato, ma quel CLACK, (l'ho sempre tenuto senza gommino) dava tanta sicurezza
lo porto esternamente a 10 con tornio e lo uso come bussola, portando tutti fori a 10 eccetto quello nella parte bassa della flangia del telaio. Poi faccio passare una vite M8 e serro con dado dalla parte opposta. La bussola andrà in battuta e potrò stringere il dado senza problemi. Giocando poi con le rondelle si dovrebbe riuscire a ottenere il giusto gioco evitando che l'articolazione leghi.