Carter con bronzina di banco lato volano, ecco come fare per impiegare invece il cuscinetto a sfere:
Fori filettati M5 e tre viti lunghe 10 mm con guarnizioni in rame. Non occorre toccare il diametro dei fori prima della maschiatura. Le viti sembrano fatte apposta, nessun altro adattamento da fare, se non, eventualmente, un po' di pasta o frenafiletti in sede di assemblaggio finale.
La sede nel carter è la stessa sia per la bussola porta bronzina che per il cuscinetto.
Coperchi teste: i fori dei beccucci di sfiato possono essere portati agilmente a 5 mm.
Con questa operazione e aggiungendo un labirinto nel tubo di sfiato del carter forse si riesce a distribuire diversamente la circolazione dei gas all'interno del motore, così da favorire l'afflusso d'olio alle valvole e ai bilancieri.
Naturalmente tutte ipotesi (e tutto facilmente reversibile), ma se vuoi imparare a nuotare ti devi per forza buttare nell'acqua.
Per RRr 1980
Gli alberi su consiglio di un utente del forum gli ho ricavati da una spina estrattore del diametro uguale alla originale gia temprata,
ho solo rifatto gli scarichi per l'olio con una rettifica.
Le bronzine me le sono rifatte al tornio con bronzo per bronine e ho passato l'alesarore H7 dopo che le ho montate sul
bilancere. ho gia percorso piu di 100 kilometri e tutto funziona ancora a meraviglia.
Saluti
Io intendevo le bronzine di biella, non quelle dei bilancieri... Comunque buono a sapersi. Anch'io dovrei rifare i perni ma ho sempre rimandato.
Il paraolio che dice Riccardo dovrebbe essere questo:
il suo codice è: CORTECO 46085509B
ma se non dovreste trovarlo è un ricambio RENAULT con codice: 7700103945
è il paraolio dell'albero a gomiti dei motori 2.2/2.5 turbodiesel usati in vari modelli della casa con misure 60x75x7 e lo hanno tutte le officine autorizzate della casa francese; il prezzo purtroppo dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 euro
Esatto Carlo, è proprio lui. Ne feci ordinare due all'officina rettifiche qui a Grosseto, ma poi quando arrivarono ne presi uno solo, per ovvi motivi... Il prezzo comunque è esoso ma si ripaga perché problemi non ne ha dati.
Il paraolio che dice Riccardo dovrebbe essere questo:
il suo codice è: CORTECO 46085509B
ma se non dovreste trovarlo è un ricambio RENAULT con codice: 7700103945
è il paraolio dell'albero a gomiti dei motori 2.2/2.5 turbodiesel usati in vari modelli della casa con misure 60x75x7 e lo hanno tutte le officine autorizzate della casa francese; il prezzo purtroppo dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 euro
Per RRr 1980
Gli alberi su consiglio di un utente del forum gli ho ricavati da una spina estrattore del diametro uguale alla originale gia temprata,
ho solo rifatto gli scarichi per l'olio con una rettifica.
Le bronzine me le sono rifatte al tornio con bronzo per bronine e ho passato l'alesarore H7 dopo che le ho montate sul
bilancere. ho gia percorso piu di 100 kilometri e tutto funziona ancora a meraviglia.
Saluti
I paraoli sono fatti in modo che maggiore è la pressione (dal lato interno naturalmente) e maggiore è l'aderenza del labbro e quindi la tenuta, ovviamente entro certi limiti, ma finchè ch’è sfogo da qualche parte, cambia per lo più la circolazione dei gas (ne passa una maggior quota dalle teste) e la pressione non dovrebbe aumentare di molto. Il paraolio esterno della frizione è critico perché quando lo si cambia andrebbe ritrovato con senso di rotazione come l’originale, e questo aiuta moltissimo la tenuta, io sono riuscito a trovarlo di una misura leggermente diversa - 60 75 7 in luogo dell'originale 60 75 8 - e la tenuta è sempre stata perfetta, tanto che adesso che ho riaperto il motore l’ho smontato con attenzione e lo riutilizzerò senza comprarne un altro (anche perché lo pagai caro).
Il paraolio interno invece non deve avere senso di rotazione in quanto il moto relativo fra frizione e primario avviene in entrambi i sensi a seconda che si usi la frizione cambiando a salire o a scalare. Semmai va preso senza parapolvere per limitare al massimo l’attrito col rischio che la frizione trascini e conseguente difficoltà a beccare il folle da fermo.
Poi bisogna verificare la tenuta fra l'albero primario del cambio e il distanziale in acciaio che supporta la corona della primaria. In quel punto veniva messo un composto che si trova ancora, si chiama Hylomar, io l'ho usato ma con scarsi risultati (trafilava da subito), allora ho optato per la pasta verde Loctite (non ricordo ora il numero) che tira in assenza d'aria e si usa per chiudere i cambi delle auto. Si tratta di un composto di tenuta, non di un frenafiletti, non sono pazzo...
Insomma, se tutto questo è a posto non ci sono problemi di trafilaggi per un bel po’ di km.
Per strozzare lo sfiato del carter dovrebbe essere più che sufficiente inserire un altro labirinto in plastica dentro il tubo di gomma. Ah, un’ultima cosa: pulire perfettamente i due labirinti in alluminio posti sotto i coperchi teste altrimenti saranno loro a fare tappo!
Anche a me hanno detto più o meno la stessa cosa. nella fattispecie, mi hanno detto di stare attento a non tappare il tubo di sfiato del carter pena l'eccessivo apporto d'olio delle teste con conseguenti consumo e fumosità allo scarico. Ma ovviamente, in medio stat virtus.
vorrei aggiungere un'altra osservazione, non so se è una mia pippa mentale.
strozzando lo sfiato, non sollecitiamo troppo i paraoli? specie quelli della frizione, che, anche in condizioni normali non è che siano particolarmente longevi...
non ho ancora misurato il diamentro interno dello sfiato del carter motore.... magari provo a fare una boccola che riduce di 1/3 il diametro... e vediamo che succede
Moto Morini 3 1/2 Sport k 1980
Kawasaki Gpz 900R...
Interessante....anche se la quantità di olio che arriva alle teste, é pochetto,dopo varie considerazioni, nel 478 ho solo allargato i diametri dei fori e ho montato le guide valvole di Gini.
L'olio che arriva in alto é notevolmente superiore rispetto al motore originale,anche perché ha una maggiore cubatura. La cammes é investita da una abbondante lubrificazione proveniente dalle bronzine di biella, girando parte di olio , entra dai forellini famosi, il pompaggio dei gas aiuta... adesso i componenti lubbrificati peggio sono i perni dei bilanceri....anche se ne arriva di più non é detto che siano lubbrificati meglio.