[quote="luciano monica" post=14431
......In compenso , ne aveva appena fatti rifare dal pieno due a Torino (credo) ...(450 euro

ricredo)...
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Dunque
è possibile fare i pistoni dal pieno; è una idea che mi ronzava in testa da tempo in quanto oggi con le accoppiate CAD+CAM+CNC l'operazione è possibile ma a Reggio Emilia ho chiesto lumi al grande Bruno Ruozzi e la sua risposta è stata chiara: i pistoni si fanno in fusione (personaggio incredibile il buon Ruozzi: si potrebbe stare delle ore a sentirlo raccontare, nel caratteristico
accento reggiano stretto, le sue avventure morinistiche e di come gli operai delle ditte della zona gli fondevano i pistoni nella loro pausa pranzo!); comunque non mi ha dato una spiegazione tecnica del fatto ma la sua cinquantennale esperienza per me era sufficiente anche se in teoria i vantaggi della lavorazione dal pieno dovrebbero esserci tutti: il materiale ha una resistenza maggiore e la risoluzione dimensionale è migliore, per contro il prezzo è molto superiore ma si adatta meglio alla produzione di pezzi singoli.
Ovviamente le necessità di Bruno sono ben diverse:
dalle mie:
Ma se "the king of piston's" lo fa, allora qualcosa si può tentare e sarebbe giusto chiedersi
cosa si vuole produrre (non sono assolutamente in grado di progettare un pistone ed al massimo posso copiare) e quindi sotto con i suggerimenti, dai dati più semplici (alesaggio, distanza spinotto-cielo, heron/piatto/altro) a quelli più complessi (materiale, spessori, ovalizzazione, tolleranza cilindro-pistone, numero e qualità delle fasce, lunghezza spinotto, tipo di superficie del mantello/cielo, alleggerimenti, etc) e tutto, ma proprio tutto, quello che vi viene in mente riguardo a come
vorreste un pistone.
Un punto fisso vorrei metterlo: si tratterebbe di progettare su base 350 con la canna in ghisa in quanto il trattamento Nikalsil dei Gilardoni difficilmente si può ripristinare mentre è sempre possibile ricamiciare con una canna in ghisa un cilindro in alluminio che ha perso il trattamento superficiale.