Ho da parte, da anni, una 350 Sport '77 abbondantemente rimaneggiata nella ciclistica (sella, fiancatine, manubrio fuori ordinanza ed altro) e con problemi seri di motore ( bloccato ed anche il cambio, prima, non andava).
Documenti a posto, ma restauro completo ed oneroso anche a causa dei tanti ricambi da acquistare
Lunedì su Ebay, ho acquistato una moto identica, ma completissima e originale, c'è solo la sella del GT, (ma quella originale io ce l'ho), radiata volontariamente.
Chi me l'ha venduta l'aveva comperata, anni fa, ed era ben funzionante.
L'aveva portata a casa, ma non aveva completato il passaggio di proprietà.
Quando l' intestatario ha ricevuto i primi bolli da pagare si è incavolato e l'ha radiata.

Quindi conosco il numero di targa, ma non ho altro.
La moto è bella, e a me piacciono le moto conservate.
Il mio dubbio,

però, in linea di principio è: tentare di reimmatricolare la moto facendo la trafila dell' iscrizione registro FMI, certificati vari, Motorizzazione..... oppure smontare la mia vecchia Sport, ripristinare le parti modificate del telaio (maniglia solleva moto e ganci porta bauletti), riverniciare il telaio, e tutte le parti nere, magari a polveri, montarci tutti i migliori pezzi delle due moto, attaccarci la targa ed andare a fare un giro?

Credo che ci siano pro e contro in entrambe le soluzioni.
A me interessa di non perdere troppo tempo e spendere il meno possibile (come a tutti, credo!!!)
Qualcuno ha già fatto la reimmatricolazione di mezzi radiati volontariamente?
Come è andata?
Per la FMI non dovrebbero esserci difficoltà, anche perchè la moto è veramente a posto di tutto.
Alla motorizzazione (io sono a Roma) hanno creato problemi?
Alla fine quanto ci è voluto? (tempo e $$$)
Datemi un consiglio, per favore.