Purtroppo, a quanto ne so, il termine "circolante" vuol dire "non radiato".
Verifico.
Bè, Roberto, non esageriamo!
In effetti il codice non dà una definizione chiara del termine "circolante" ma il caso più simile a cui attingere é l'art 193 CdS: la circolazione senza assicurazione e del resto il targa-system (il sistema suddetto di controllo con telecamere) ha fra i suoi scopi dichiarati lo scovare chi gira privo di assicurazione o revisione o con veicolo con blocco amministrativo e quindi niente circolare o parcheggiare in luogo pubblico mentre si è al sicuro nel proprio garage privato.
Vi è da aggiungere con amarezza che quando si tratta di intascare soldi i nostri amministratori hanno sempre rigirato la frittata a loro vantaggio e qundi.... speriamo bene!
Non mi sembra che vi siano regole nuove oltre quelle varate l'estate scorsa, piuttosto sta arrivando a compimento l'applicazione delle stesse: ho sperimentato a marzo le novità sulla revisione (Fiat punto della moglie) e grazie al "revisionatore" (un amico motociclista) ho avuto eloquenti delucidazioni intercalate ai suoi frequenti "appelli" alle divinità di turno....
Riguardo alla "prenotazione" cambia poco: viene fatta direttamente dall'officina e non serve fare nulla di più, la fregatura in agguato è che se non si passa la revisione i soldi sono andati...
per ovviare a ciò in pratica ti fanno 2 revisioni, nella prima controllano e se é tutto OK allora si ripete ufficialmente (doppio lavoro per i revisionatori)
Altra novità è il collegamento diretto al ministero di tutti i macchinari (controllo fumi, freni, trombe, luci) in modo che i dati siano accertati da remoto per evitare manomissioni.
La cosa più preoccupante è "il grande fratello": una telecamera che controlla ( e trasmette) la prova freni ma sopratutto che serve per scannerizzare la targa ed il sistema deve riconoscere la congruetà del veicolo con la pratica in corso (a marzo il software era ancora in aggiornamento tanto che faticava a riconoscere le targhe dei motoveicoli anni 70 con il blocco della revisione ma i problemi venivano via via risolti)
Francamente non credo che il sistema sia a prova di furbi ma non ritengo che quello fosse lo scopo finale; penso che si voglia avere un controllo informatico immediato dei veicoli circolanti in quanto è prevista per legge la possibilità di utilizzare le telecamere di controllo del traffico per l'elevazione automatica di una sanzione in caso di circolazione con la revisione scaduta.... insomma il solito nobile intento di depredare soldi
Riguardo la ventilata possibilità di multare chi non fa la revisione indipendentemente se il veicolo è circolante o no, per il momento siamo a posto in quanto la legge è chiara a riguardo e parla di veicoli circolanti.... ma magari cambieranno la legge !!
I soliti burocrati non c'è pace per i poveri contribuenti.
Non sanno più come fare per racimolare soldi,
dopo la mazzata dei bolli per i veicoli ventennali ora
anche questa delle revisioni.
Hanno perso la ragione non so dove arriveremo e
fino a quando potremmo andare con i nostri mezzi d'epoca.
Speriamo per la deroga per i mezzi d'epoca.
Scusate lo sfogo ma io c'è lo su con la mal politica italiana.
Ho letto che qualcuno si sta attivando per una deroga per i mezzi d'epoca, in particolare per le auto.
Concordo con la necessità di attivarsi in tempo utile e anche per le moto storiche.
Propongo una tavola rotonda a Morano.
Ho letto che dal luglio 2015 cambiano alcune delle modalità con cui andrà effettuata la revisione dei veicoli. Segnatamente, pare sia obbligatorio prenotarsi “per via telematica” utilizzando non so quale portale o sito o altro servizio della motorizzazione.
Siccome per ragioni professionali purtroppo so bene che queste digitalizzazioni/elettronicizzazioni/telematicizzazioni/modernizzazioni mega multimediali/interattive come se fosse antani con scappellamento a destra portano immancabilmente al risultato opposto rispetto a quanto propinato, ossia a un aggravio kafkiano di tutte le fatiche sia per l’utente che per chi ci lavora, mi sembra opportuno trattare per tempo l’argomento in questa sede.