In Emilia , ci stiamo ancora leccando le ferite del terremoto....e posso solo immaginare....
Ancora una volta sono sorpreso e commosso da tanta qente di buona volontà , e da altra gente che ...ahimè.... si sta già sfregando le mani per lucrare anche su questa disgrazia
un abbraccio.
Luciano
testa piatta
Ultima Modifica 20/11/2013 13:48 da luciano monica.
Non è passato esattamente come un temporale, ma stranamente non viene mai posto l'accento sulle montagne di cemento e sull'urbanizzazione selvaggia. Ieri Genova, oggi Olbia e molti altri luoghi straziati dalla speculazione molto prima che dalle calamità naturali, che spesso ne sono la conseguenza. Nessuno si pone il problema in tempi di quiete, poi quando succedono questi disastri tutti (politici & giornali) a far finta di piangere.
Senza andare tanto lontano (o forse sì): in Corsica se costruisci abusivamente una casa, gli "indigeni" ti fanno arrivare al tetto, poi BBBUM! ...Te la fanno saltare. Vuoi riprovarci? Prego, fai pure: BBUM! un'altra volta. E così via.
Da noi: il condono.
Mi unisco nell'abbraccio alla Sardegna.
Per non parlare della tua Maremma...ormai in Italia "grande pioggia" uguale disastro.
non viene mai posto l'accento sulle montagne di cemento e sull'urbanizzazione selvaggia
..............giustissimo quello che dici, se continuiamo a costruire in aree alluvionali, o in fondo alle fiumare, è il minimo che può capitare.....
..........se non iniziamo a curare anche i fossi più piccoli e a lasciarli dove sono invece di riempirli di cemento...
.... poi l'acqua la strada se la fa da se.......
......e se trova un ostacolo non lo evita certo.....
Non è passato esattamente come un temporale, ma stranamente non viene mai posto l'accento sulle montagne di cemento e sull'urbanizzazione selvaggia. Ieri Genova, oggi Olbia e molti altri luoghi straziati dalla speculazione molto prima che dalle calamità naturali, che spesso ne sono la conseguenza. Nessuno si pone il problema in tempi di quiete, poi quando succedono questi disastri tutti (politici & giornali) a far finta di piangere.
Senza andare tanto lontano (o forse sì): in Corsica se costruisci abusivamente una casa, gli "indigeni" ti fanno arrivare al tetto, poi BBBUM! ...Te la fanno saltare. Vuoi riprovarci? Prego, fai pure: BBUM! un'altra volta. E così via.
.......ridiamo.....giochiamo......scherziamo......
.....ora però ricordiamoci e diamo spazio al dramma che ha colpito la Sardegna, visto che sui media "ufficiali" è passato come fosse un temporale......