Queste invece sono le Morini che ho trovato sul sito di Stefan Bigake, Ingegnere di Amburgo, con la passione per il bicilindrico bolognese. Nonostante io non capisca una parola di tedesco, aiutandomi con un traduttore on-line ho cercato di capire qualcosa di più su queste moto.

Qui, con il numero 56, possiamo vedere la prima versione della sua   Special, che non presenta a prima vista modifiche rilevanti, ma anche l'occhio ha i suoi limiti!!! Dal testo scopro che l'alesaggio del motore è stato portato a 73.5 mm utilizzando pistoni di provenienza PKW (credo si intenda automobilistica),  da un rapido calcolo, tenendo conto che l'albero a gomiti e quindi la corsa sono ancora quelli originali, ottengo una cilindrata di 483 c.c. !! Sembra che la moto girasse veramente forte (non ho dubbi), fino al giorno in cui il motore si è "dematerializzato" !!!!

 

A questo punto Stefan non si è perso d'animo, e ha deciso di adottare l'albero motore della 500, nei carter del 350, mentre l'alesaggio è passato a 74 mm utilizzando i pistoni del Guzzi V50 Monza, che con una corsa di 64mm danno una cilindrata totale di 550 c.c. Per questa modifica sembra sia stato anche necessario spessorare la base dei cilindri con un disco in alluminio di 6 mm, probabilmente a causa del diverso asse dei pistoni. L'albero a camme autocostruito ha uno schema di distribuzione simile al 2+2, con incrocio rapido del tipo 501. Il motore viene ora alimentato da una coppia di Dell'Orto da 30mm. L'impianto di lubrificazione è stato modificato completamente per migliorare il raffreddamento del pistone, mentre l'albero a gomito è stato bilanciato. Adesso la moto gira nuovamente forte, mentre i rischi di "dematerializzare" il motore sono diminuiti di parecchio, se consideriamo che il banco del motore 500 si è dimostrato perfettamente in grado di reggere gli oltre 70 CV della Turbo! Dalla foto si può anche notare la  forcella al magnesio adottata, mentre per l'impianto frenante il bel tamburo originale ha lasciato il posto a due ben più efficaci dischi con pinze a doppio pistoncino.

Sempre dal sito di Stefan , questa è la 350 di Holger Brandes,  preparata senza pretese e spese eccessive, per gareggiare nella categoria veterane. Il motore ed il telaio sono standard, una coppia di ammortizzatori Koni è sufficiente per ottenere una guida che regala grandi emozioni!

 Questa "Unbau" (Special in tedesco!) è stata preparata da Marcel Weermester, utilizzando il telaio di una monocilindrica Ducati, nonostante l'evidente interferenza tra la monoculla ed il cilindro anteriore. Un  cambiamento radicale, che pian piano è stato rifinito con passione, come si può vedere nella foto che riporta l'ultima versione.

Anche questa bella Morini viene da oltralpe, opera di mister Gunnar, utilizza il motore della 501, una forcella con steli rivestiti in nitrito di titanio ed un grosso serbatoio di origine Ducati. Le prestazioni sono già soddisfacenti, ha partecipato a diverse gare battendosi per le prime posizioni. Mister Gunnar ha sviluppato un sistema ad iniezione di combustibile per moto, quindi probabilmente questa sarà la prima Morini ad iniezione digitale!!