I fedeli di "Morinispecial" conoscono già la mia ammirazione per
Dario Rey, lo storico concessionario Morini di Ivrea, città dove ho trascorso la mia
gioventù, e nella quale ho maturato la mia passione per le Moto Morini. Mi basta chiudere
gli occhi per tornare a quegli anni, e rivedermi appiccicato alle sue vetrine a sognare
quelle rosse fiammanti; all'inizio i corsarini, in seguito i corsari, ed in fine la mitica 3½
Sport.
E' nella sua officina,
sempre pulita e ordinata, che si respiravano e si respirano tuttora i fumi della passione.
Punto di riferimento non solo dei Morinisti canavesani ma di quelli piemontesi e
valdostani, che non potevano rinunciare ad una puntata nella sua officina per la messa a
punto o più spesso per la "preparazione" delle loro bicilindriche.

La Special preparata da
Dario Rey, è una rara dimostrazione di come sia possibile fondere linee moderne su di una
moto datata donandogli un nuovo fascino. Peccato che i tecnici Cagiva non abbiano avuto le
stesse ispirazioni di Dario quando misero in cantiere la Dart, credo che i risultati
commerciali sarebbero stati sicuramente più confortanti, e noi Morinisti con la passione
per le sportive avremmo avuto pane per i nostri denti con una bella ed invidiabile 500 !!
Per ottenere questi
risultati Dario ha utilizzato un Motore 501montato in un telaio del 3½ al quale ha
adattato forcellone ed ammortizzatore di una Kanguro. La forcella ed il codone provengono
da una Cagiva Mito, mentre le ruote sono di un'Aprilia RS, collettori e silenziatore sotto
il codone con le stupende "bocche di fuoco" e la finezza dello sfiato
dell'olio sono state autocostruite da Dario, così come il serbatoio in vetroresina, che
come vedete più in basso aveva già preparato per la sua prima TT3, e che ha la
peculiarità di non avere i bordi inferiori incollati come si usava fare allora, fonte
prima o poi di perdite di benzina, ma è composto da due parti saldate nella parte
superiore.
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